V for Valentine / Sottotevere : Emanuele Garletti e ArtFicial / Gabriele Simei

 Le Dame Art Gallery di Londra e Palazzo Naiadi / The Dedica Anthology ¦ Rome, vi invitano a celebrare San Valentino con due mostre, i cui protagonisti sono gli artisti Emanuele Garletti e Gabriele Simei accompagnati da ArtFicial, una start up italiana che sta rivoluzionando il design museale.

V for Valentine, è la mostra nello spazio Library, dove le splendide tele in bianco e nero di Emanuele Garletti contrastano le sculture Pop di ArtFicial. Il titolo della mostra vuole essere un omaggio a tutte le donne ed è stato ispirato dal soggetto preferito di Garletti, la sua musa, appunto Valentina.

 

Emanuele Garletti è un pittore figurativo che lavora su tele di grandi e medie dimensioni in olio e acrilico, principalmente in bianco e nero. I suoi dipinti sono ritratti di uomini e donne e riflettono il suo modo personale di interpretare la società. I ritratti nascono da fotografie che l’artista stesso ha scattato durante i suoi viaggi. I suoi quadri fanno da cornice a un momento, che desidera fortemente riproporre, combinando l'emozione vissuta con la vivace trepidazione di rappresentarlo sotto nuove espressioni sia per se stesso che per chi lo guarderà. Garletti ha iniziato a esporre nel 2009 nella sua città natale, Brescia a Palazzo Bertazzoli. Da allora ha vinto numerosi premi come il Celeste Prize (2016), la Circle's Foundation (2019) e il Cairo Editore Awards (2019). Più recentemente, ha esposto alle Fiere di Artrooms a Seoul e Roma; all'ArtExpo di New York.

 

ArtFicial, il nome della start up siciliana, come per definizione, rimanda ad un oggetto che deve il suo valore e la sua essenza all'essere derivato da un oggetto artistico. Il concetto alla base si riferisce alla produzione di cloni di sculture mediante scansioni 3D delle opere originali, con la possibilità di modificare le dimensioni, il materiale e il colore dell'oggetto rispetto a l'originale. Artficial è un team di giovani visionari con sede in Italia che vogliono sfruttare il loro know-how tecnologico per alimentare la creatività umana, nella convinzione che la Bellezza sia un valore che può davvero cambiare il mondo. I cloni artistici devono la loro esistenza materiale e concettuale agli antichi capolavori racchiusi digitalmente nel database artistico. Ogni dettaglio del capolavoro originale viene scansionato in una perfetta replica digitale che chiamiamo "Art DNA". Il materiale usato è una bio-resina derivata dal mais e per questo 100% eco-friendly.

 

 

 

 

Sottotevere, è il titolo della seconda mostra che si svolge nella Grand Hall di Palazzo Naiadi. Protagonista assoluto Gabriele Simei, affermato scultore e designer romano, la cui arte si basa sull’incessante sperimentazione sui metalli e sulle altre materie naturali, traendo ispirazione dall’inesauribile bellezza della natura, come nel caso della serie “Conche” e “Sottotevere”.

 

Nato a Roma nel 1967, Simei è avviato aIIa conoscenza del ferro dal padre artigiano. Si specializza nel design contemporaneo attraverso la collaborazione con studi di architettura internazionali, che lo vedono impegnato in prima persona nella sperimentazione applicata alle nuove linee e alla materia.

Nel 2007 realizza un’installazione permanente su Ponte Milvio a Roma curata dalla Sovrintendenza ai Beni Culturali. I cuori di ferro che sostengono le catene dove si attaccano i lucchetti dell’amore, riscuotono notevole successo, tanto da realizzare due mostre sul tema del cuore.

Le sue opere sono presenti in molte collezioni private, oltre ad essere state esposte a Palazzo Colonna e all’Università Niccolò Cusano a Roma, a Palazzo Manganelli a Catania, a Villa Rovere a Correggio. Inoltre, ha partecipato alla Biennale Internazionale di Scultura Regione Piemonte, è stato primo classificato al Premio per l’arte contemporanea di Civita D’Antino nel 2012.

 

Per ulteriori informazioni, vi invitiamo a visitare il sito: www.ledameartgallery.com